domenica 6 novembre 2011

Comunicato stampa: Dopo il flop della Staffetta dell'acqua, Federutility scatenata: attacco al Forum con accuse false e diffamatorie

 
Dopo il flop della Staffetta dell'acqua, Federutility scatenata: attacco al Forum con accuse false e diffamatorie

Leggiamo su “Quindici”, la newsletter di Federutility, che le tappe di Roma e di Bari della Staffetta dell'acqua sono state annullate per evitare situazioni di tensione, temute dall'organizzazione a causa di un quantomai fantasioso e infondato “diretto coinvolgimento nei disordini del 15 ottobre di due soggetti che avevano contestato una delle tappe della Staffetta”.

Si tratta di una gravissima mistificazione che accosta un movimento pacifico come il Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua ad azioni violente che mai, nella sua storia, gli sono appartenute. Si tratta di un grave atto di diffamazione e di una subdola mossa che ha il solo scopo di screditare il Forum agli occhi dell'opinione pubblica e di coprire il totale fallimento della Staffetta dell'Acqua, giustamente contestata pacificamente ad ogni sua tappa da cittadini offesi dai messaggi truffaldini di chi continua a fare profitti sull'acqua nonostante il risultato referendario.

Avrà modo Federutility di vedere quanto allegro, colorato e pacifico è il popolo dell'acqua in occasione della prossima grande manifestazione indetta dal Forum stesso il prossimo 26 novembre.

Il Forum dei Movimenti per l'Acqua si aspetta una repentina e pubblica smentita da parte di Federutility, in caso contrario saranno attivate le opportune vie legali. 


martedì 25 ottobre 2011

Puglia. L'AQP è ancora SPA. Le tariffe NON sono state RIDOTTE.

Il secondo quesito referendario non è stato attuato e le tariffe non sono state ridotte.

Il Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune” prende spunto dalle recenti affermazioni del Capogruppo del PD alla Regione, il quale insiste sulla necessità di dare reale attuazione all’esito referendario che “impone l’obbligo di una rideterminazione della tariffa con l’esclusione della quota, pari al 7%, relativa alla ‘remunerazione del capitale investito”, sollecitando tutte le forze politiche che siedono nel Consiglio Regionale ad adoperarsi, senza tentennamenti, per la piena attuazione della volontà così chiaramente espressa dai cittadini con i Si ai referendum.

E all’Assessore Amati - che respinge la richiesta del suo capogruppo affermando “non è percorribile ogni richiesta di riduzione della tariffa del servizio idrico integrato, compresa la riduzione del 7% di remunerazione del capitale investito, che è per noi un costo” (http://www.regione.puglia.it/index.php?page=pressregione&id=11468&opz=display) ricordiamo che la “remunerazione del capitale investitonon è un costo come del resto ben sa l’AATO che, nel documento di  “RIMODULAZIONE PIANO D’AMBITO 2010-2018 (CAPITOLO)”-, afferma che “La remunerazione del capitale investito rappresenta il ristoro economico e l’incentivo riconosciuto al soggetto gestore per il finanziamento degli interventi mediante l’impiego di mezzi propri”. Allo stesso tempo si fa presente all’Assessore Amati - che nella stessa nota afferma che “L'unica attività consentita in futuro all'Autorità Idrica Pugliese sarà quella di rimodulazione tariffaria sulla capacità reddituale dei Cittadini, senza modificare il piano degli investimenti […]" - che la remunerazione del capitale non incide sul piano degli investimenti che, peraltro viene “recuperato” in tariffa attraverso l’ammortamento e che, comunque, non potrebbe essere imposta da un soggetto di diritto pubblico nel quale l’acquedotto pugliese dovrebbe trasformarsi.

Siamo altresì ancora in attesa che trovi concretizzazione l’impegno assunto dal Capogruppo del SEL alla Regione che, in un comunicato del luglio scorso, aveva annunciato di volersi adoperare “per ricollegare le attese del Comitato e dei referendari all’azione della Giunta regionale”.

In questa fase così drammatica della nostra Nazione, nella quale, indifferente alle esigenze espresse dai cittadini, la politica sembra sempre più arroccata a difendere i propri privilegi e sembra incapace di costruire un vero dialogo con le persone, chiediamo con forza e determinazione che sia ripreso il percorso per la ripubblicizzazione dell’Acquedotto Pugliese.

NON E’ PLAUSIBILE che dopo quasi sette anni di mandato legislativo della attuale maggioranza di governo regionale - che per ben due campagne elettorali ha fatto della ripubblicizzazione del servizio idrico integrato in Puglia il proprio cavallo di battaglia - l’ACQUEDOTTO PUGLIESE sia ancora una SOCIETA’ PER AZIONI.

Continuiamo e continueremo con inflessibile fermezza a chiedere, a nome degli elettori pugliesi - che in stragrande maggioranza hanno dimostrato adesione al SI all’acqua pubblica -  che gli impegni e le dichiarazioni di principio si traducano in atti concreti. Per questo ci associamo all’auspicio del Prof. Alberto Lucarelli affinché “dalla Puglia, prima paladina dell'acqua pubblica in Italia, arrivi un ulteriore segnale di sostegno alla volontà degli oltre 27 milioni di italiani che hanno votato per il referendum, ad esempio, riproponendo i contenuti della legge elaborati dal tavolo tecnico”.

Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”- Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

venerdì 21 ottobre 2011

TG 20.10.11 "Acqua bene comune" una missione

22/10: Assemblea Regionale Comitato "Acqua Bene Comune"

Accogliendo le proposte e le esigenze emerse nelle scorse assemblee e con l'obiettivo di "allargare" la partecipazione da parte di tutti i territori, da sabato prossimo prende avvio la fase itinerante delle Assemblee regionali del Comitato pugliese "Acqua Bene Comune"
Date le ultime vicende che hanno coinvolto Bobo Aprile e le altre diciassette persone arrestate e le undici denunciate per il loro impegno politico, ci è sembrato simbolicamente importante e politicamente significativo - oltre che un modo per esprimere la vicinanza a coloro che lottano e si espongono in prima persona per la difesa dei beni comuni, del lavoro e della giustizia sociale - la decisione di convocare la prima assemblea itinerante a Brindisi.

Per cui, l’Assembla Regionale del Comitato pugliese "Acqua Bene Comune" è convocata per Sabato 22 ottobre alle ore  16,00 presso la sede dei movimenti in via Conserva 46 (centro di Brindisi di fronte la sede della Caritas, a cento metri da piazza Vittoria ) secondo il seguente ordine del giorno:
  • Legge sulla cosiddetta ripubblicizzazione dell’acquedotto pugliese: aggiornamento e nuove  iniziative;
  • Attuazione secondo quesito referendario: campagna per la riduzione della tariffa del sevizio idrico integrato;
  • Rimborso referendario: analisi del bilancio e proposte;
  • Varie ed eventuali

Comtato Pugliese "Acqua Bene Comune"

giovedì 20 ottobre 2011

Federutility batte in ritirata e annulla l'iniziativa con un cartello!


COMUNICATO STAMPA
con preghiera di pubblicazione e diffusione

 La BEFFA, questa volta, non arriva a compimento e la STAFFETTA DELL’ACQUA di Federutility non arriva a Bari: appuntamento annullato a qualche ora dall'inizio!

A differenza di quanto annunciato, la Staffetta dell'Acqua di Federutility non ha fatto tappa a Bari. A poche ore dall'evento, un cartello ha annunciato la cancellazione dell'iniziativa programmata fin dall'estate. Niente "idrofori", niente cerimonie, niente collegamenti radio.            
Di fronte all'annunciato PRESIDIO PER LA VERITA' organizzato dal Comitato Pugliese "Acqua Bene Comune", i rappresentanti delle imprese che a parole definiscono l'acqua "pubblica" ma poi, nei fatti, ne fanno merce, coloro che hanno avversato il referendum e ora, in modo subdolo, stanno cercando di boicottarne l'esito, rifuggono il confronto e preferiscono battere in ritirata!

ma il PRESIDIO PER LA VERITÀ continua, rilancia e chiede subito:

●  all'ATO/AIP, all'acquedotto pugliese "AQP S.p.A.": l'attuazione immediata del referendum attraverso la riduzione delle bollette con l’eliminazione del profitto;
  
● alla REGIONE PUGLIA: la reale trasformazione dell’acquedotto pugliese da Società per Azioni in Soggetto di diritto pubblico;
  
● alla REGIONE PUGLIA, all'Acquedotto pugliese "AQP S.p.A."l’Acquedotto pugliese fuori da Federutility. 


 Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”- Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

lunedì 17 ottobre 2011

19/10 presidio per la verità: NESSUN PROFITTO SULL'ACQUA‏


LA STAFFETTA DELL’ACQUA

che a Bari farà tappa mercoledì 19 ottobre dalle ore 17.00-19.00

presso il Sagrato della Chiesa di San Giuseppe (Largo Monsignor Curi)

è una beffa ai danni dei cittadini italiani organizzata da Federutility.


Ma cos’è Federutility?

E’ la federazione che riunisce alcune delle imprese che fanno profitti e speculano sull’acqua.

Sono gli stessi ipocriti che a parole definiscono l’acqua pubblica ma, poi, nei fatti, ne fanno merce.

Sono coloro che prima hanno avversato il referendum e ora stanno cercando,

in modo subdolo, di boicottarne l’esito!

L’acquedotto pugliese SpA è nell’esecutivo di Federutility!


 ORA BASTA CON BUGIE E IMBROGLI!
 
L'appuntamento è in L.go Carabellese (la piazza della scuola Balilla) alle 17.30!

Partecipa e invita a partecipare al PRESIDIO PER LA VERITA'

al presidio per CHIEDERE 
  1. attuazione immediata del referendum: riduzione delle bollette con l’eliminazione del profitto
  2. la trasformazione reale dell’acquedotto pugliese da Società per Azioni in Soggetto di diritto pubblico!
  3. l’Acquedotto pugliese fuori da Federutility!!!
 Diffondi questo invito e fai partire il TAM TAM

Comitato Pugliese "Acqua Bene Comune"

mercoledì 12 ottobre 2011

Solidarietà a Bobo Aprile, ai disoccupati arrestati e ai denunciati a Brindisi

Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua esprime solidarietà a Bobo Aprile, agli altri diciassette disoccupati arrestati e agli undici denunciati a piede libero per le loro iniziative di lotta.
In un momento storico in cui crisi finanziaria e l'inadeguatezza della classe politica costringono i cittadini all'indignazione, la risposta degli apparati si fa sempre più repressiva.
Il nostro movimento, che ha sempre fatto della partecipazione e dei diritti il punto centrale di ogni iniziativa, è vicino a coloro che lottano e si espongono in prima persona per la difesa dei beni comuni, del lavoro, della giustizia sociale.
Roma, 12 ottobre 2011

Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua